La Corte di Cassazione rimette alle Sezioni Unite una questione centrale in materia di sanzioni amministrative: l’ente può continuare a rispondere quando viene esclusa la responsabilità della persona fisica inizialmente individuata come autore dell’illecito e ne emerge una diversa?

Con l’ordinanza n. 14894/2026, la Corte di Cassazione ha rimesso alle Sezioni Unite una questione di particolare rilevanza per il sistema delle sanzioni amministrative e della responsabilità degli enti.
Il caso nasce da alcune contestazioni relative alla gestione dei formulari per lo smaltimento di rifiuti ospedalieri, nelle quali erano stati chiamati a rispondere sia il direttore generale sia l’ente coinvolto. Nel corso del giudizio, la responsabilità del direttore generale è stata esclusa per mancanza dell’elemento soggettivo, mentre i giudici hanno ritenuto che le violazioni fossero riconducibili ad altro soggetto interno all’organizzazione.
Da qui il dubbio interpretativo: può l’ente continuare a rispondere in via solidale quando viene meno la responsabilità della persona inizialmente individuata come autore dell’illecito e ne emerge una diversa?
Secondo un consolidato orientamento giurisprudenziale, la responsabilità dell’ente può sussistere anche quando l’autore materiale dell’illecito non sia identificato o non sia identificabile. Tuttavia, la situazione esaminata dalla Cassazione appare differente, poiché il nuovo soggetto ritenuto responsabile ricopriva funzioni e attribuzioni diverse rispetto a quelle dell’originario destinatario della contestazione.
La sostituzione dell’autore dell’illecito potrebbe infatti incidere sulla stessa identità del fatto contestato, modificando il contenuto dell’addebito, il livello di diligenza richiesto e le condotte rilevanti ai fini della responsabilità. Ciò potrebbe determinare conseguenze significative sul diritto di difesa e sul principio di corrispondenza tra contestazione e decisione.
Le Sezioni Unite saranno quindi chiamate a definire se la responsabilità solidale dell’ente possa sopravvivere a un mutamento del soggetto autore della violazione e quali siano i limiti entro cui tale sostituzione possa considerarsi compatibile con i principi del giusto procedimento amministrativo e processuale.
La futura decisione potrebbe avere effetti rilevanti per imprese, enti e professionisti che operano nell’ambito della compliance normativa e della gestione dei rischi organizzativi.
📞 Telefono: +39 059 342563
I dati raccolti saranno trattati nel rispetto della normativa vigente e utilizzati esclusivamente per gestire la tua richiesta.
